Russamento e Apnea

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Interessa il 30% di tutti gli adulti e il 60% degli uomini di età superiore a 60 anni.

 

Il russare innocuo si manifesta solo occasionalmente, per esempio dopo l’assunzione di alcol, e ha un andamento regolare, una frequenza bassa ed è armonico. Esiste invece un’indicazione di patologia quando il russare si verifica tutte le notti, è molto forte e talvolta è "esplosivo".

Il fenomeno del russare ha molteplici cause:

  •  stenosi delle vie respiratorie nasali causate da polipi o tumefazioni della mucosa.
  •  occlusione dello spazio faringeo posteriore causata dal velo palatino e dall’ugola.
  •  vibrazioni durante il rilassamento della muscolatura della faringe nel passaggio dell’aria.                 

La causa più frequente è comunque la lingua, che tende a scivolare all’indietro e quindi può occludere parzialmente o totalmente le vie respiratorie. Devono essere considerati come particolarmente critici i rumori respiratori forti durante la notte, accompagnati da interruzioni della respirazione. Questi segni clinici indicano un “russare ostruttivo” con occlusione parziale delle vie respiratorie e una “apnea ostruttiva del sonno" in cui la lingua blocca completamente le vie respiratorie.

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Per apnea del sonno si intende un arresto della respirazione correlato al sonno della durata di almeno 10 secondi, se questo si verifica per più di 5 volte in un minuto, la saturazione di ossigeno del sangue si riduce in maniera significativa e questo può condurre a una molteplicità di sintomi clinici:

  • sonnolenza diurna,
  • cefalea mattutina, 
  • riduzione dell'efficienza mentale,
  • rigurgito acido con bruciore alla gola, 
  • impotenza,
  • modificazioni negative della personalità.            

Chi soffre di apnea ostruttiva del sonno ha, durante la notte, un sonno disturbato con brevi risvegli non percepibili dovuti a colpi di tosse o sussulti inspiratori, inoltre si sveglia stanco con l'impressione di non aver riposato ed è più soggetto a colpi di sonno. L’OSAS rappresenta un importante fattore di rischio per disturbi cardio-circolatori, cerebro-vascolari, per l’ipertensione arteriosa, e come tale va diagnosticata e possibilmente trattata nel modo più adeguato per ogni singolo paziente.

Da la maggiore mortalità causata da malattie cardiocircolatorie e l’elevato numero di incidenti automobilistici riconducibili a questo quadro patologico, questa malattia ha un ruolo sociosanitario importante . Vengono colpiti con maggiore frequenza gli uomini di mezza età in sovrappeso, ma anche le donne ed i bambini che presentano un retrognatismo marcato.

TERAPIA

  • Miglioramento della respirazione modificando il comportamento del paziente su diversi piani:la riduzione del peso corporeo determina una riduzione del tessuto adiposo faringeo e quindi libera le vie respiratorie, dormire su un fianco mediante l’adozione giubbetti preconfezionati o realizzati su misura che impediscono la posizione supina, una migliore gestione dello stress, una riduzione del consumo di nicotina e alcol nonché una limitazione dell’assunzione di sedativi, psicofarmaci e miorilassanti.
  • I propulsori mandibolari sono apparecchi intraorali di ultima generazione, sono considerati nelle nuove linee guida come prima scelta nel trattamento di pazienti con OSA di grado lieve, medio e grave vista la scarsa compliance che i pazienti spesso dimostrano verso presidi ventilatori notturni, come la CPAP.
  • La respirazione a pressione positiva tramite maschera (CPAP= Continous Positive Airway Pressure) durante la notte evita l’ostruzione faringea delle vie respiratorie. Nei soggetti apnoici gravi questo metodo terapeutico rappresenta ancora oggi la prima scelta, ma non sempre può essere impiegato per i numerosi svantaggi di natura pratica e psicologica dovuti all'uso di tale apparecchiatura. 
  • Trattamento chirurgico con avanzamento bimascellare e plastica delle strutture molli retrofaringee e palatali.

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